Guardaroba

Il significato originario della parola “eleganza” deriva dal latino “eligere”, quindi dell’arte del saper scegliere. Quindi, prima di tutto, occorre saper scegliere ciò che è più adeguato a noi, alla nostra personalità, al ruolo che occupiamo nella società ed alle circostanze con le quali ci confrontiamo nella nostra quotidianità.

Un guardaroba funzionale deve prevedere una gamma base di capi limitati, di qualità e versatili, da poter combinare fra loro. Il nostro armadio dovrebbe essere composto prevalentemente da capi classici, i cosiddetti “evergreen”: passano le mode ma loro restano elementi preziosi del nostro abbigliamento sia per l’ufficio che per le occasioni mondane. Un terzo del nostro armadio è giusto dedicarlo alle novità: modelli ed accessori di tendenza, il capo “all’ultimo grido”.

Abito a un petto
giacca e pantalone della stessa stoffa, è il capo maschile preferito per il giorno e per la città. La giacca può essere a due o tre bottoni, a cui si può aggiungere il gilet. Grigio il colore più indicato per recarsi al lavoro. Blu adatto anche per occasioni più formali. La giacca possiamo abbinarla anche ad altri pantaloni presenti nel nostro armadio.

Abito doppiopetto
più adeguato a situazioni di carattere formale, è un’alternativa più elegante ma meno pratica rispetto all’abito monopetto. Non deve mancare nel guardaroba dell’uomo dallo stile metropolitano e moderno. Ricordarsi che la giacca va portata rigorosamente abbottonata.

Blazer
giacca di taglio ampio e sportivo. E’ un capospalla utile per la città. Sceglierne almeno due: una blu e una tweed.

Pantaloni
uno grigio scuro, uno cachi, ed ovviamente un paio di intramontabili jeans.

 

Camicie
bianche, minimo due. Una celeste chiara ed una a righe o millerighe. Inoltre prevederne una più casual e sportiva. In tutti i casi tassativamente a manica lunga, anche per l’estate.

Maglie
a girocollo in tre versioni di colore: blu, verde, bordeaux.

Golf a collo alto
da indossare con la giacca di tweed nelle serate invernali.

Cardigan
maglione aperto sul davanti, con bottoni o cerniera. Può sostituire anche un blazer nelle occasioni (mattina o pomeriggio) più informali. Consigliabile blu o nei toni dal sabbia al cammello.

Giubbotto di pelle
con cerniera, foderato e preferibilmente privo di tasche applicate. Imprescindibile presenza nell’armadio di un uomo.

Impermeabile
capospalla comodo ed elegante, dall’autunno alla primavera successiva. Se il fisico lo permette consigliabile un doppio petto. Colore beige.

Giacca a vento
giacca che oltre ad essere impermeabile è anche traspirante. In sostanza permette di proteggersi sia dall’aria calda che dal freddo. E’ un capo molto sportivo e molto comodo.

Cappotto
modello a giro manica (non raglan) blu presidenziale.

T-shirt e polo
t shirt bianche da utilizzare come intimo. Polo (di fatto è una t-shirt con il colletto e tre bottoni, spesso in cotone piquet) da avere in più varianti di colore. Nel periodo estivo non disdegnarne l’uso in qualche tono pastello.

Calze
solo blu, solo lunghe. Consigliabile in filo di Scozia.

Cravatte
minimo tre: una tinta unita, una con disegni piccoli (la stampa deve includere il colore esatto della camicia) ed una regimental (a righe trasversali, preferibilmente con fondo scuro). Importante: nell’abbinamento con l’abito non deve creare un forte contrasto cromatico.

Cinture
in pelle/cuoio, nei toni del marrone e comunque del colore della scarpa indossata. Un modello più elegante ed uno più sportivo.

Le scarpe-base sono cinque:
una marrone traforata elegante, all’inglese,
una sportiva con suola in para per l’inverno
una nera per la sera (e solo per la sera)
mocassino scamosciato o scarpa da barca (per la primavera/estate)
scarpe da sport

Per il guardaroba elegante aggiungere…
In occasioni di eventi particolari quali serate di gala, prime di teatro, cerimonie più o meno ufficiali, secondo i canoni dell’eleganza classica, sono il tight per il giorno e lo smoking o il frac per la sera i modelli indispensabili nel guardaroba di un uomo.

Il tight
abito da giorno da indossare per le cerimonie e le occasioni formali, costituito da giacca monopetto con la parte posteriore a code arrotondate. E’ il capo d’abbigliamento protagonista dei matrimoni formali, in versione con giacca grigio scuro, pantaloni chiari e gilet grigio perla, il tutto abbinato ad una camicia bianca.

Il frac
il frac è un capo molto formale, da indossare esclusivamente di sera in occasione di cerimonie d’eccezione. L’abito prevede una giacca a doppio petto con revers di seta e lunghe falde con il dietro separato da uno spacco, chiamato “coda di rondine”, da indossare con pantaloni dritti e gilet bianco.

Lo smoking
serate eleganti di teatro o di gala, occasioni di ufficialità notturna in circoli o club, o altre occasioni formali ed esclusivamente serali prevedono l’uso dello smoking. Alternativa moderna al frac, viene realizzato con numerose variazioni di taglio, colore e tessuto. La versione in bianco è tipicamente estiva.

La scarpa da smoking
mocassino o scarpa stringata, in vernice nera.

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